il colore intenso dell henne il colore intenso dell henne

Henne: colorazione naturale e cura per i capelli

L'esigenza di tingersi i capelli ha origini antiche: già all'epoca degli antichi romani le donne si ingegnavano per mutare spesso il colore dei propri capelli, tentando di ottenere nuances molto più chiare rispetto al proprio colore naturale. Così si cominciarono a preparare le prima 'tinture' per capelli, dei composti molto rudimentali naturalmente a base di componenti naturali, come foglie di piante, fiori  e terriccio. I miscugli più utilizzati erano quelli abase di foglie di camomilla (tutt'oggi utilizzata nei prodotti schiarenti a base naturale), cenere e tuorli d'uovo.

Al giorno d'oggi, quando si parla di tinta per capelli ci si riferisce a composti chimici essenzialmente, messi a punto, e modificati negli anni dall'industria per ottimizzare il colore, la tenuta, ecc... Tuttavia in questo processo di perfezionamento non si è tenuto conto del fatto che prodotti chimici sono più aggressivi, spesso rovinano il capello, possono dare spesso reazioni allergiche e non sono certo un toccasana per il cuoio capelluto.. Infatti queste tinture  sono ormai da anni non a caso oggetto di indagini secondo le quali non tutti i componenti che le caratterizzano sono salutari, ritenuti, anzi responsabili, non solo del danneggiamento della fibra dei propri capelli, ma anche di alcune gravi malattie. Proprio per questo il mercato si sta orientando, seppur lentamente verso il recupero delle antiche tecniche di tintura naturale, e le aziende stanno investendo proprio per studiare formule di colorazione naturale, shampoo colorati meno aggressivi e a base di piante.

Come tutti sanno la pianta da sempre utilizzata delle popolazioni antiche, e ancora oggi da popoli che vivono a contatto con la natura, è l'hennè. L'Henné, il cui nome scientifico è Lawsonia Inermis, è una pianta dalle proprietà coloranti e ristrutturanti che cresceva originariamente in medio-oriente. La sostanza colorante ricavata dalla lavorazione delle foglie e dai rami di questa specie vegetale è tuttora impiegata, non solo per la colorazione dei capelli ma anche della pelle. Normalmente questa sostanza dà una colorazione sul rosso, ma associata ad altre piante può dare effetti coloranti che spaziano in un'ampia gamma di colori, dal biondo dorato al nero. L 'effetto benefico sui capelli è indubbio in quanto non solo colora in maniera naturale e non dannosa, al contrario delle tinte chimihe ma ristruttura la fibra del capello rendendolo più forte, resistente e brillante. L'henné può essere utilizzato sia in maniera pura e steso sui capelli come se fosse una tintura tradizionale, sia come aggiunta allo shampoo, che in questo caso diventa uno shampoo colorante e riflessante, per il mantenimento del colore.

La Lawsonia Inermis nasce come arbusto spinoso, dalle cui foglie e rami, una volta essiccati e macinati, si ottiene una polvere verde-giallastra dalle forti proprietà coloranti. Di origine medio-orientale, la pianta di hennè oggi viene coltivata principalmente nei paesi arabi e utilizzata dalle popolazioni orientali per molteplici usi, sia religiosi che terapeutici. Infatti, oltre ad essere impiegato per la colorazione di pelli e tessuti, l'hennè possiede delle proprietà purificatrici e rigeneranti, applicate ad esempio nella cura di piedi e mani.
In Occidente invece l'hennè è impiegato principalmente per  la colorazione dei capelli.  La sua conformazione naturale ha il vantaggio di non aggredire la cheratina del capello: l'hennè infatti agisce solo sulle squame della cuticola, aumentandone il volume e rendendo i capelli più resistenti, sani e visibilmente luminosi. Inoltre grazie alle sue proprietà astringenti è particolarmente indicato per i capelli grassi, fragili e con forfora.

In altre parole l'hennè è al tempo stesso sia un prodotto cosmetico sia curativo per il cuoio capelluto, e dunque al contrario delle tradizionali tinte a base chimica, non ci si deve preoccupare di  farne un uso moderato, anzi! E nemmeno di intraprendere cure ricostituenti e rinforzanti (con conseguente ulteriore spesa) per compensare gli effetti nocivi dei prodotti chimici.

E' possibile, avendone il tempo e la voglia, prepararsi in casa un buon shampoo all'hennè: basta mescolare circa 100 gr. (in base alla lunghezza dei capelli) di polvere pura  con un pò di acqua calda (meglio se con l'aggiunta di succo di limone o aceto, per fissare meglio il colore), finchè non si ottiene un composto cremoso. Data la proprietà astringente dell'hennè si consiglia sempre di aggiungere degli ingredienti nutrienti, come yogurt bianco, miele o olio, affinchè i capelli non si secchino eccessivamente. Stendere il composto sui capelli come una normale tintura, magari con l'ausilio di un pennello apposito, e lasciare in posa 5 ore (o anche tutta la notte), avvolgendo i capelli in una cuffietta o un asciugamano, in modo che non si secchi. Sciacquare con abbondante acqua tiepida e shampoo neutro.
In commercio esistono comunque colorazioni all'hennè già pronti e del colore che si preferisce, di certo molto più pratici da usare e sostanzialmente efficaci quanto una tintura tradizionale. Provare per credere!



Inserire la data: 2014-05-30  Ultimo aggiornamento: 2014-06-23

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