Deliziosa e nutritiva Deliziosa e nutritiva

Pera essiccata

Una vera tradizione dell'agricoltura portoghese.
La pera essiccata è ottenuta con la verietà di pere di San Bartolomeo, (Pyrus communis L.). Questa pianta, grande dai frutti piccoli, ne produce una grande quantità, pertanto fin dai tempi antichi si ebbe la necessità di conservarne l'eccedenza, essiccandoli.
Oggi questa pera viene coltivata soprattutto nei territori di Oliveira do Hospital, Seia, Tábua, Nelas, Gouveia, Mangualde, Santa Comba Dão e Viseu.

Le pere sono raccolte in agosto, dopodichè sono attentamente selezionate, quindi pelate una ad una. A questo punto vengono esposte al sole per 4-6 giorni, normalmente adagiate su un letto di aghi di pino, quindi rigirate e al termine dell'essiccatura imballate.
L'intero processo viene fatto quindi secondo i metodi tradizionali, seppure con qualche accorgimento per velocizzarlo.
Come noto l'essiccatura era un metodo conosciuto già dai tempi antichi in quanto permetteva la conservazione di molti cibi in epoche in cui non esistevano i congelatori.
Queste pere sono ricche di carboidrati, circa 42g per 100g di prodotto. Hanno circa 190 kcal, 1.75g di proteine, 7,7 grammi di fibre e 1,5 g lipidi. In passato rappresentavano quindi un ottimo snack soprattutto per i pastori e i contadini, ma anche oggi è buona abitudine portare una pera come spuntino a lavoro o come snack durante la giornata. La pera essiccata è spesso molto più pratica, e altrettanto nutritiva, in quanto non perde nulla delle sue proprietà con il processo di essiccazione.
Fino ad alcuni decenni fa la pera essiccata era una delle maggiori risorse della regione di Beira Interior, in particolare nel territorio di Oliveira do Hospital dove negli anni 30 del novecento si producevano ben 90 tonnellate l'anno. Attualmente nella stessa contea non si arriva a 6 tonnellate.
Questo prodotto era quindi quasi scomparso e solo negli ultimi anni è stato rilanciato nel mercato come prodotto gastronomico tipico e molto salutare.



Inserire la data: 2015-01-05 áUltimo aggiornamento: 2015-09-15

Commento printer     E-mail   Facebook F

Superfood
Authors > Contributor writers > Cristina Rodrigues